Techstars Smart Mobility diventa il primo acceleratore italiano delle città del futuro

15 Settembre 2021
Techstars sta lavorando per sviluppare nuove partnership con aziende leader mondiali e coinvolgere un numero crescente di mentor e investitori di alto profilo nel programma.

Dopo aver lavorato e investito in più di venti aziende di mobilità intelligente negli ultimi due anni di programma, Techstars Smart Mobility espanderà il proprio programma per diventare il primo acceleratore italiano focalizzato sulle Smart Cities. Anche a seguito di questa novità continuerà la collaborazione di successo con i tre partner del progetto, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Intesa Sanpaolo Innovation Center e l’acceleratore continuerà ad avere sede presso le OGR Torino.

L’urbanizzazione è un problema senza fine. Oggi, più del 55% della popolazione globale vive nelle città e il numero dovrebbe raggiungere il 68% entro il 2050 secondo le Nazioni Unite. Con la crescita della popolazione, l’urbanizzazione aggiungerà altri 2,5 miliardi di persone alle città nei prossimi tre decenni. La sostenibilità ambientale, sociale ed economica è indispensabile per tenere il passo con questa rapida espansione che sfrutta le risorse del nostro pianeta.

Le città avranno bisogno di trovare nuove soluzioni per le loro popolazioni in crescita, i trasporti, gli alloggi, l’energia e le sfide infrastrutturali, così come per l’occupazione e i servizi di base come l’istruzione e l’assistenza sanitaria. C’è un grande bisogno di promuovere e trasformare le città in modo che siano più accessibili, inclusive, sostenibili e resilienti.

Negli ultimi mesi tutto il team di Techstars Smart Mobility ha lavorato duramente per allineare il programma di accelerazione con l’ambiente in rapida crescita della Smart City a Torino, al fine di fornire la migliore esperienza possibile a tutte le startup che ne fanno parte.

Presentando questa novità Martin Olczyk, Managing Director del programma, ha voluto mettere in evidenza come la città di Torino stia cambiando volto, grazie ad altre progettualità in corso: “Torino City Lab sta offrendo soluzioni di test per soluzioni di mobilità autonoma, droni, 5G, dati, economia circolare, aerospaziale, salute e aziende robotiche. La Casa delle Tecnologie Emergenti coinvolge il Comune, le Università e le migliori aziende, mettendo a disposizione spazi di lavoro e di sperimentazione con infrastrutture di primo livello (accesso al 5G, supporto consulenziale e finanziario) per abilitare tecnologie innovative applicate a Smart Road, Urban Air Mobility, Industria 4.0, e servizi innovativi per la Pubblica Amministrazione. La città di Torino si sta concentrando su sei macrotemi per il futuro della sua Smart City e non si sta ponendo solo l’obiettivo di attrarre imprenditori di talento, ma anche quello di offrire supporto e fornire sostegno e benefici a lungo termine”.

L’acceleratore continuerà a investire fino a 120.000 dollari per azienda, rivolgendosi a industrie che fanno già parte dell’ecosistema delle OGR Torino ma anche ad altre realtà operanti in aree chiave di attenzione per gli altri partner del programma:

  • Mobilità intelligente
  • Produzione/Industria 4.0
  • Digital Health (sistemi informativi sanitari, telemedicina, Ambient Assisted Living)
  • Fintech
  • Agritech
  • Patrimonio culturale.

Inoltre verranno prese in considerazione anche aziende che stanno utilizzando dati e tecnologie come big data, AI, IoT, DLT (Distributed Ledger Technologies) per migliorare i propri processi decisionali e operanti nei seguenti settori:

  • Ambiente/Clima
  • Sicurezza (civile e informatica)
  • Energia, acqua e rifiuti
  • Elettrificazione
  • Sviluppo economico
  • Impegno e comunità
  • Sostenibilità attraverso lo spettro degli SDG
  • Edifici intelligenti.

Le domande sono aperte fino al 27 ottobre e verrà dato il via al prossimo programma alle OGR Torino il 24 gennaio 2022.

(Fonte: https://www.techstars.com)

Autore

Luca Coppolella
Head of Content

Condividi questo articolo

Argomenti

Ultimi articoli

Risorse utili

Italian