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Torino: evoluzione delle telecomunicazioni tra aziende storiche e startup

Torino, con la sua ricca storia industriale e culturale, è un simbolo di innovazione continua e adattamento. Questa città, che ha visto nascere alcuni dei più grandi nomi dell'industria italiana, è oggi un fertile terreno per le startup tecnologiche, in particolare nel settore delle telecomunicazioni.
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Quando il passato e il futuro si intrecciano danno vita ad un ecosistema che unisce la sapienza delle aziende storiche alla tecnologia delle startup emergenti.

Aziende piemontesi che hanno influenzato le telecomunicazioni

Torino ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella storia delle telecomunicazioni italiane. È stata un epicentro di progressi tecnologici che hanno trasformato il modo in cui comunichiamo. Dalle prime centrali telefoniche alle moderne reti 5G, Torino ha saputo innovarsi e guidare l’evoluzione delle telecomunicazioni, diventando un punto di riferimento per l’intero settore.

Olivetti: l’innovazione Italiana tra design e tecnologia

Nel 1908 nasce a Ivrea un’azienda destinata a rivoluzionare il mondo delle telecomunicazioni e dell’informatica: Olivetti. Fondata da Camillo Olivetti, questa impresa è diventata un simbolo di innovazione e design e ha lasciato un’impronta forte nel settore tecnologico.

La storia di Olivetti inizia con l’aspirazione di Camillo Olivetti di creare una fabbrica moderna in grado di competere con le grandi industrie internazionali. Con la fondazione della Ing. C. Olivetti & C., Ivrea divenne il centro di un’avventura industriale che avrebbe portato, nel 1911, alla produzione della prima macchina da scrivere italiana: la Olivetti M1.

Olivetti non si limitò alla produzione di macchine da scrivere. Negli anni ’50 e ’60, l’azienda iniziò a diversificarsi entrando nel settore delle telecomunicazioni e dell’informatica. Nel 1959, Olivetti lanciò l’Elea 9003, il primo computer mainframe interamente progettato e costruito in Italia, segnando un importante traguardo nell’era informatica. Successivamente, Olivetti continuò a innovare con prodotti come la P101, considerata il primo personal computer al mondo.

L’azienda investì in ricerca e sviluppo, collaborando con istituzioni accademiche e centri di ricerca per rimanere all’avanguardia della tecnologia.

La visione di Adriano Olivetti, figlio di Camillo, fu fondamentale per l’espansione e il successo internazionale dell’azienda. La diffusione dei prodotti Olivetti nel mondo delle telecomunicazioni ha avuto un impatto significativo. L’azienda ha contribuito a modernizzare le infrastrutture di comunicazione in molti paesi, migliorando la connettività e favorendo lo sviluppo economico e sociale.

L’attenzione di Olivetti alla qualità e al design ha influenzato il modo in cui le tecnologie venivano percepite e utilizzate, rendendole più accessibili e user-friendly. 

Da SIP a TIM: come è cambiato il mondo della telefonia e delle telecomunicazioni

La Società Idroelettrica Piemontese (SIP) fu fondata nel 1918 a Torino con l’obiettivo di sviluppare e gestire impianti idroelettrici. Tuttavia, con il passare degli anni, SIP si orientò sempre più verso il settore delle telecomunicazioni. Nel 1964, in seguito a un processo di riorganizzazione e nazionalizzazione delle telecomunicazioni in Italia, SIP divenne il principale operatore telefonico nazionale. Così numerose società telefoniche regionali confluirono sotto un’unica gestione.

Nel panorama delle telecomunicazioni italiane, pochi nomi evocano una storia così ricca e influente come SIP, poi trasformatasi in Telecom Italia nel 1994. Questo cambiamento ha segnato un’epoca di progresso tecnologico e innovazione, posizionando l’Italia tra i leader mondiali nel settore delle telecomunicazioni.

Telecom italia e la nascita della telefonia mobile

Telecom Italia ha giocato un ruolo fondamentale nell’introduzione e diffusione di nuove tecnologie di comunicazione. Negli anni ’90, l’azienda fu pioniera nell’introduzione della telefonia mobile con il marchio TIM (Telecom Italia Mobile). Inoltre è stata fondamentale nello sviluppo delle reti digitali e dei servizi Internet, contribuendo a colmare il divario digitale nel paese.

TIM ha continuato a essere un leader nell’innovazione tecnologica. L’azienda ha investito massicciamente nella ricerca e sviluppo, partecipando a numerosi progetti internazionali e collaborando con università e centri di ricerca. La creazione del TIM Open Lab ha rappresentato un passo avanti significativo! Importante per sperimentare e sviluppare nuove tecnologie, posizionando Telecom Italia all’avanguardia della rivoluzione digitale.

L’importanza di Telecom Italia nel mondo delle telecomunicazioni va oltre i confini nazionali. L’azienda ha stabilito partnership strategiche e accordi internazionali, espandendo la sua presenza in Europa e America Latina. Questo ha permesso di esportare il know-how italiano in mercati emergenti, contribuendo allo sviluppo globale delle telecomunicazioni.

TIM e il settore delle telecomunicazioni nel XXI secolo

Oggi TIM continua a essere un attore chiave nel settore delle telecomunicazioni, con una visione orientata al futuro e alla sostenibilità. L’azienda è impegnata nella transizione verso reti più veloci e efficienti. Ma anche nell’adozione di tecnologie verdi e nel miglioramento continuo della qualità dei servizi offerti ai clienti.

La storia di SIP e Telecom Italia è una testimonianza importante. L’innovazione e l’adattamento hanno saputo guidare un’azienda attraverso decenni di cambiamenti tecnologici e di mercato. Dalla gestione delle prime centrali telefoniche alla leadership nel campo delle telecomunicazioni moderne, SIP e Telecom Italia hanno lasciato un’impronta indelebile nel panorama tecnologico mondiale.

Omnitel: una rivoluzione nel mondo della telefonia mobile 

Negli anni ’90, il panorama delle telecomunicazioni italiane stava per essere rivoluzionato da un nuovo protagonista: Omnitel. Fondata nel 1990, Omnitel è stata la prima compagnia di telecomunicazioni privata a rompere il monopolio di Telecom Italia. Lo ha fatto introducendo una ventata di innovazione e concorrenza nel mercato della telefonia mobile.

Omnitel Pronto Italia è nata come joint venture tra Olivetti, la compagnia italiana di telecomunicazioni e informatica, e il gruppo tedesco Mannesmann. Il lancio ufficiale dei servizi mobili avvenne nel 1995, segnando l’inizio di una nuova era per i consumatori italiani.

Omnitel si distinse subito per la capacità di innovare e per l’attenzione alle esigenze dei clienti. Fu la prima compagnia in Italia a introdurre la tariffazione a secondi, una novità che riduceva significativamente i costi per gli utenti. Inoltre, Omnitel investì massicciamente nella creazione di una rete di qualità e nel miglioramento della copertura mobile. Questo rese i servizi di telefonia mobile più accessibili e affidabili e promosse l’idea di una telefonia mobile “democratica” e accessibile a tutti. Questa filosofia ha contribuito a trasformare Omnitel in un marchio popolare e riconoscibile.

La concorrenza tra Omnitel e Telecom Italia Mobile e la nascita di Vodafone

La nascita di Omnitel ha avuto un impatto significativo sul mercato delle telecomunicazioni in Italia. La concorrenza introdotta da Omnitel ha costretto Telecom Italia Mobile (TIM) a migliorare i propri servizi e a ridurre i prezzi, beneficiando così i consumatori. Questo spirito di competizione ha accelerato l’innovazione nel settore, portando all’introduzione di nuovi servizi e tecnologie.

Nei primi anni del 2000, Omnitel è stata acquisita da Vodafone, uno dei principali operatori di telefonia mobile. Questa acquisizione ha ulteriormente potenziato le capacità di Omnitel integrandola in una rete globale e permettendole di beneficiare delle competenze e delle risorse di Vodafone.

Quando il marchio Omnitel è stato ufficialmente cambiato in Vodafone Italia è stata la fine di un’era. E l’inizio di una nuova fase di crescita e sviluppo.

Omnitel ha dimostrato che la concorrenza può essere un potente motore di cambiamento. Ha portato benefici tangibili ai consumatori e stimolato l’intero settore verso una maggiore efficienza e innovazione. La sua storia è un esempio di come una visione imprenditoriale e una forte attenzione alle esigenze dei clienti possano creare un impatto duraturo.

Il sistema MPEG nasce in Piemonte e cambia il modo di gestire video e audio

Nel mondo della tecnologia e delle telecomunicazioni, poche innovazioni hanno avuto un impatto così profondo e duraturo come il sistema MPEG (Moving Picture Experts Group).

Se oggi possiamo inviare e scaricare file rapidamente e con facilità, dobbiamo ringraziare Leonardo Chiariglione e il suo team. Chiariglione è un Ingegnere nato in provincia di Torino. Con una laurea in Ingegneria elettronica al Politecnico di Torino e un dottorato all’Università di Tokyo ha cambiato il mondo. Seguendo la propria passione verso l’innovazione tecnologica.

Leonardo Chiariglione e Hiroshi Yasuda fondano il gruppo internazionale MPEG

Nel 1972 Leonardo Chiariglione iniziò a lavorare presso il CSELT (Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni). Si trattava di un importante polo di ricerca e sviluppo nel campo delle telecomunicazioni, fondato a Torino nel 1961 e attivo fino al 2001.

Durante il suo periodo in CSELT, Chiariglione contribuì a numerosi progetti nel settore delle telecomunicazioni e dell’elaborazione dei segnali. L’esperienza e la competenza lo portarono a diventare una figura chiave nel settore multimediale. Al suo interno fondò, con Hiroshi Yasuda, il gruppo MPEG. L’obiettivo era quello di sviluppare standard internazionali per la compressione e la decompressione di dati audio e video (MPEG-1, MPEG-2, MP3 ecc.)

La prima riunione del gruppo si tenne a Ottawa e vi parteciparono esperti da tutto il mondo. MPEG è stato fondamentale per arrivare ad adottare formati standardizzati per distribuire e fruire di contenuti multimediali su diverse piattaforme. La sua nascita ha cambiato per sempre il modo in cui consumiamo video e audio.

Telecomunicazioni: cosa succede a Torino?

Torino, storica culla dell’innovazione industriale italiana, si sta rapidamente affermando come un hub cruciale per le startup nel settore delle telecomunicazioni. Le giovani imprese trovano a Torino un ambiente stimolante e collaborativo, ideale per trasformare idee innovative in realtà che possono ridefinire il futuro delle telecomunicazioni.

Il Tim Open Lab: un esempio di innovazione e collaborazione

Un esempio di cosa può nascere dalla collaborazione è il Tim Open Lab. Questa un’iniziativa coinvolge Telecom Italia, il Politecnico di Torino e diverse startup locali. Nasce così un laboratorio che consente di testare e sviluppare nuove applicazioni basate su 5G, Cloud ed Edge computing per IoT.

Le aziende storiche forniscono l’infrastruttura e l’esperienza, mentre le startup portano nuove idee e soluzioni creative.

In Tim Open Lab c’è un ambiente in cui l’innovazione può fiorire, portando a soluzioni soddisfacenti per esigenze attuali e per anticipare quelle future. Più di 3.000 brevetti depositati è un numero che apre la strada a una nuova era delle telecomunicazioni. Inoltre posiziona TIM come 2° Telco in Europa per numero di brevetti sul mobile!

Un risultato che dà beneficio all’economia locale e contribuisce a posizionare Torino tra le città ideali per chi desidera studiare imprenditoria e managenent.

CTE Next: la casa delle tecnologie emergenti di Torino

CTE Next – La Casa delle Tecnologie Emergenti di Torino rappresenta un centro di eccellenza e innovazione. Inaugurata per promuovere la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie, questa struttura è diventata un punto di riferimento per aziende, startup e istituzioni accademiche. I temi approfonditi spaziano tra mobilità intelligente, implementazioni della connettività 5G, IoT, Big Data, Intelligenza Artificiale e Blockchain.

Le sperimentazioni condotte con startup che si occupano di droni evidenziano l’importanza del 5G. La telecomunicazione ottica miniaturizzata permette il trasferimento veloce di grandi volumi di dati tra dispositivi spaziali, aerei e terrestri.

Questo è il caso di “Golbriack Space, una startup estone che ha definito con CTE Next un caso d’uso e la progettazione operativa della sperimentazione”.

L’obiettivo è quello di effettuare test in ambito urbano su una tecnologia di telecomunicazione laser tra un drone in volo e una stazione di terra. Un importante passo avanti nell’ambito delle telecomunicazioni dronistiche.

Torino si conferma come un epicentro di innovazione nel campo delle telecomunicazioni, grazie a una solida combinazione di storia industriale, eccellenza accademica e imprenditorialità dinamica. Le iniziative e le collaborazioni in corso stanno tracciando la strada verso un futuro sempre più tecnologico e noi guardiamo con entusiasmo alle prossime evoluzioni e alle opportunità che si presenteranno!

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Autore

Cristina Interliggi
Web Content Creator & SEO Copywriter

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