Wetaxi ottiene 824.000 € nelle prime 24 ore di crowdfunding su Mamacrowd

25 Novembre 2021
Tra gli investitori anche tassisti, partner e dipendenti.

Wetaxi è l’app di prenotazione taxi più diffusa in tutta Italia e la prima ad aver introdotto la Tariffa Massima Garantita: nata nel 2017 a Torino con l’obiettivo di migliorare la mobilità in città è stata scelta da oltre 200.000 utenti e 5.650 tassisti, in 26 differenti città italiane. Il funzionamento si basa su un modello collaborativo, mettendosi a disposizione delle cooperative di tassisti locali delle città in cui è operativa per supportare il processo di innovazione e digitalizzazione del servizio. Infatti, grazie a Wetaxi, è stato possibile attivare anche delle efficaci partnership tra i servizi di taxi realtà come Trenitalia, Moovit, Urbi o Telepass che hanno permesso di rendere più semplice, accessibile e facile effettuare spostamenti tra mezzi di trasporto diversi.

Oltre a integrarsi perfettamente con i servizi esistenti, Wetaxi ha avuto anche il grande merito di saper creare molto vantaggio per gli utenti che grazie all’app possono sapere in anticipo quanto spenderanno, grazie alla tariffa massima preventivata e che non è possibile sforare.

Sicuramente questi sono stati i motivi che hanno spinto tanti investitori, tassisti, partner, clienti e dipendenti a credere nel crowdfunding attivato su Mamacrowd dalla startup, portandolo all’overfunding, cioè il superamento dell’obiettivo prefissato, nel primo giorno di campagna. L’importo raccolto si aggiunge agli investimenti del comparto AZ ELTIF – ALIcrowd, istituito da Azimut Investments SA e gestito in delega da Azimut Libera Impresa SGR SpA, che già sostengono Wetaxi.

Massimiliano Curto, CEO di Wetaxi, ha commentato: “Siamo davvero orgogliosi di questo risultato: il fatto di aver raggiunto l’obiettivo minimo e il tetto massimo in neanche 24 ore è un segnale di ripartenza importante per il nostro settore e di rinnovata fiducia nel nostro modello e nella nostra azienda. Non ho ancora la lista con tutti i sottoscrittori, ma so che, tra gli investitori, figurano anche tassisti, partner e dipendenti. Abbiamo scelto di crescere affidandoci ad una modalità, quella dell’equity crowdfunding, che ci consente di coinvolgere i privati, come gli utenti e i tassisti che sono i primi fruitori della nostra tecnologia, per onorare anche in questo contesto quella che è la nostra mission: creare valore e spingere il settore promuovendo una crescita collettiva”.

Photo credit: Wetaxi

Autore

Luca Coppolella
Head of Content

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