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Riverwood Capital investe 65 milioni di dollari in Urban SDK, cresciuta nel programma Techstars Torino

Riverwood Capital ha investito 65 milioni di dollari in Urban SDK, con l’obiettivo di accelerare la crescita della società nel mercato delle tecnologie digitali per il settore pubblico. L’azienda, con sede a Jacksonville, in Florida, sviluppa software basati su geospatial AI e dichiara oggi di supportare centinaia di amministrazioni locali negli Stati Uniti. La notizia […]

Riverwood Capital ha investito 65 milioni di dollari in Urban SDK, con l’obiettivo di accelerare la crescita della società nel mercato delle tecnologie digitali per il settore pubblico. L’azienda, con sede a Jacksonville, in Florida, sviluppa software basati su geospatial AI e dichiara oggi di supportare centinaia di amministrazioni locali negli Stati Uniti.

La notizia assume rilievo anche per l’ecosistema torinese: Urban SDK è stata infatti tra le startup selezionate nel 2020 da Techstars Smart Mobility Accelerator, programma dedicato alla mobilità intelligente e supportato da Intesa Sanpaolo Innovation Center, oggi evolutosi in Techstars Transformative World Torino.

In quel contesto, la società ha lavorato a un testing della propria soluzione, descritta come “Mobility Data Platform for Smart Cities”, basato su una simulazione della piattaforma sviluppata a partire da dati aperti sul traffico disponibili in tempo reale. L’obiettivo era verificare funzionalità e scalabilità del sistema in un contesto urbano reale. All’interno di Torino City Lab, Urban SDK è stata affiancata da 5T, società in house della Città di Torino per i servizi di infomobilità, con GTT nel ruolo di osservatore, mentre il Dipartimento Mobilità della Città ha seguito e valutato le attività di sperimentazione.

L’operazione annunciata segna una nuova fase di sviluppo per Urban SDK, in un momento di crescente attenzione verso strumenti che consentono alle amministrazioni pubbliche di prendere decisioni operative attraverso l’analisi dei dati territoriali e l’utilizzo di mappe interattive. La società, come fornitore di tecnologia geospaziale basata su intelligenza artificiale, può supportare le amministrazioni locali con applicazioni che spaziano dalla pianificazione delle rotte del trasporto pubblico alla sicurezza stradale, fino alla gestione delle emergenze e alla risposta ai disastri naturali.

Nei materiali diffusi in occasione dell’annuncio, Urban SDK definisce la propria offerta come una piattaforma di “geospatial AI” rivolta a governi locali e statali, progettata per rendere più rapide ed efficienti le decisioni operative. L’azienda parla di un “system of action” a supporto di oltre 300 civic leader in 40 stati americani, con l’obiettivo di ottimizzare risorse e processi data driven, in particolare nei settori della sicurezza pubblica e delle infrastrutture. Nel comunicato si evidenzia che le città destinano in media circa il 70% dei budget dei fondi generali a public safety e community well-being, elemento utilizzato per sottolineare la necessità di strumenti capaci di ridurre inefficienze e frammentazione operativa.

La “Mobility Data Platform for Smart Cities” è una piattaforma progettata per trasformare le operazioni legate a mobilità, trasporti, sostenibilità e sicurezza attraverso real time location analytics. Il modello è quello di un software as a service orientato a semplificare la gestione dei dati, il decision making e la pianificazione, con un’interfaccia utente pensata per integrare strumenti di predictive analytics in grado di indicizzare le informazioni, prevedere scenari operativi e automatizzare workflow complessi. L’utilizzo della piattaforma si adatta quindi a scenari concreti di gestione urbana, come l’allocazione delle risorse per le segnalazioni dei cittadini, il monitoraggio del traffico e il supporto alle operazioni di emergenza.

I fondatori Drew Messer, co-founder e CEO, e Justin Dennis, co-founder e COO, hanno accompagnato l’annuncio ribadendo l’impostazione mission driven dell’azienda. Messer ha sottolineato l’obiettivo di fornire ai team governativi strumenti di intelligence per proteggere le comunità e gestire in modo responsabile le risorse pubbliche, evidenziando come centinaia di città utilizzino oggi la piattaforma per contribuire alla riduzione degli incidenti stradali e migliorare la gestione operativa dei servizi urbani. Dennis ha aggiunto che l’ingresso di Riverwood Capital consentirà di ampliare ulteriormente le capacità della piattaforma e sostenere l’espansione su mercati esistenti e nuovi nel corso del 2026.

Dal lato dell’investitore, Riverwood Capital entra nella società come partner strategico per la fase di scale up. Il fondo, con sede a Menlo Park in California, ha investito e supportato oltre 90 aziende tecnologiche dalla sua fondazione nel 2008 e, nell’ambito dell’operazione, il principal Eric Ma entrerà nel board di Urban SDK. Francisco Alvarez Demalde, co-founder e managing partner di Riverwood, ha sottolineato come la piattaforma renda l’AI geospaziale accessibile ai decisori pubblici e che l’adozione da parte di centinaia di città sia una validazione concreta del modello tecnologico e di business.

Per Torino, la notizia non riguarda soltanto un’operazione finanziaria di rilievo, ma il passaggio dal programma Techstars e il lavoro sviluppato all’interno di Torino City Lab, insieme ad attori come 5T, GTT e il Dipartimento Mobilità, mostrano come la collaborazione tra startup, amministrazioni pubbliche e infrastrutture dell’innovazione urbana possa rappresentare un tassello significativo nei percorsi di sviluppo.

Autore

Luca Coppolella
Head of Content

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