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Leva inaugura Leva Grid, il suo nuovo headquarter torinese da 934 mq per il creative engineering

Un capannone industriale di via Carlo Pittara riunisce ingegneria, design e produzione, e si apre a eventi, talk e open studio dedicati a making e creatività.

La torinese Leva, società di ingegneria specializzata in installazioni cinetiche, exhibit interattivi e sistemi meccatronici, ha inaugurato Leva Grid, il nuovo headquarter di via Carlo Pittara 14 a Torino. Lo spazio si sviluppa su 934 metri quadrati e riunisce progettazione, prototipazione e produzione, creando una connessione più diretta tra sviluppo, sperimentazione e realizzazione dei progetti.

Il progetto, firmato dallo studio LaMatilde, nasce dalla raccolta dei requisiti funzionali emersi nei primi dieci anni di attività dell’azienda, con l’obiettivo di sostenere i processi operativi di oggi e la strategia di crescita dei prossimi dieci. L’intervento valorizza la struttura industriale originaria, lasciando a vista gli elementi prefabbricati in calcestruzzo, e introduce un nuovo volume in acciaio e vetro che fa da filtro e da collegamento tra la palazzina uffici e il capannone produttivo. Diventa così il punto di incontro tra l’anima più ingegneristica e quella più creativa di Leva, e ospita le attività più ibride del suo metodo di lavoro, dallo sviluppo dei concept alla sperimentazione di nuove tecnologie, fino alla realizzazione e al test di piccoli prototipi meccatronici.

Gli spazi dedicati a produzione e assemblaggio occupano 535 metri quadrati e formano un’area riconfigurabile. Completano la struttura 146 metri quadrati di uffici, 90 tra laboratorio e uffici e 64 di spazio comune, insieme a un’area per la ricezione dei pacchi, due sale meeting, una sala creative e quattro phone booth. All’interno trovano posto anche tre installazioni cinetiche permanenti. Tra i partner coinvolti nella realizzazione figurano Amic, Coletta, Abacustica e Idrotermo.

Accanto alla funzione operativa, Leva Grid ospiterà eventi, talk e open studio sui temi di ingegneria, making, progettazione e creatività, per favorire il dialogo tra professionisti, studenti e realtà attive sul territorio.

L’inaugurazione arriva dopo un decennio di crescita. Leva nasce a Torino nel 2015, fondata dal CEO Matteo Mosca e dal CTO Gabriele Gambotto come startup innovativa di software e consulenza ingegneristica, con un team di quattro persone e 112.000 euro di fatturato il primo anno. La svolta arriva nel 2018 con la parete cinetica per Seat Cupra al Salone di Ginevra, che orienta l’azienda verso installazioni cinetiche e sistemi meccatronici. Durante la pandemia, mentre il mercato degli eventi si ferma, Leva punta sulle installazioni permanenti e conquista una commessa da 1,4 milioni di euro a Dubai. Nel 2023 supera i 2 milioni di fatturato e realizza per Aramco a Riyadh la più grande parete cinetica al mondo, con un team di 12 persone. Nel 2025 raggiunge i 4 milioni di euro di fatturato, grazie anche a progetti come l’installazione permanente per il Navi Mumbai International Airport, progettato da Zaha Hadid Architects.

Il progetto più recente porta Leva fino al nord della Norvegia. L’azienda ha recentemente annunciato la collaborazione con The Whale, il nuovo centro dedicato alle balene e all’ambiente marino progettato dallo studio Dorte Mandrup, la cui apertura ad Andenes è prevista per il 4 giugno 2027. Leva realizzerà due installazioni permanenti. La prima è una grande installazione cinetica dedicata alla varietà delle specie di balene, accompagnata dalle illustrazioni originali dell’artista naturalista Rachel Ivanyi. La seconda ha un carattere più contemplativo e racconta la storia della caccia industriale alle balene e il suo impatto sulle popolazioni di cetacei, attraverso luce, elementi fisici e dati storici.

Oggi Leva progetta, costruisce ed esporta da Torino in oltre 20 Paesi. Il nuovo headquarter consolida la presenza dell’azienda sul territorio e accompagna una fase in cui le competenze tecniche sviluppate dalla città, dalla meccanica all’automazione, dall’elettronica al software, trovano applicazione nella progettazione di esperienze fisiche per brand, musei, experience center e parchi tematici.

(Fonte: comunicato stampa Leva)

Autore

Luca Coppolella
Head of Community Engagement

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