Il “Bill Gates” italiano produrrà in Piemonte il Barolo 4.0

5 Maggio 2021
Gianfranco Lanci va in pensione: lascia Lenovo e si dedicherà all’agritech.

Gianfranco Lanci nel 1980 si laurea in ingegneria civile a Torino ma si dedica subito al campo dell’informatica: in quarant’anni di carriera è stato ai vertici di Texas Instrument Italia, Managing Director di Acer Italy, Presidente e CEO di Acer International per poi scalare in 9 anni i vertici di Lenovo fino a diventarne Presidente e COO, ruolo che ha ricoperto negli ultimi 6 anni.

“Vado in pensione perché è il momento di dare spazio ai giovani ma non mi fermo: voglio applicare le tecnologie del machine learning e dell’intelligenza artificiale al mondo dell’agricoltura», spiega Lanci in un’intervista al Corriere della Sera. “La tecnologia va veloce. Per lanciare un prodotto ci vogliono 6-8 mesi. Per fare il vino è la natura a dettare i tempi. Proverò a far dialogare i due mondi. È un’idea che mi frulla nella testa da dieci anni. Nel 2010, dopo l’avventura in Acer, ho comprato alcune tenute nelle Langhe”.

Nell’intervista ha inoltre voluto raccontare il suo punto di vista sull’ecosistema innovativo di Torino e del Piemonte. Per Lanci il primo nodo da sciogliere sono gli investimenti, che dovrebbero sostenere con maggior coraggio idee e talenti del territorio: “In tecnologia bisogna puntare su tutto. Su dieci filoni magari ne esce solo uno buono, ma rivoluzionario. Tuttavia, credo che tra le tecnologie più interessati ci siano l’intelligenza artificiale, il machine learning e la telemedicina. Il Politecnico di Torino fa molte cose interessanti, dal nanotech al biotech.”

“Il 5G è la prossima Big Thing perché ci renderà tutti sempre connessi. Tra 5-10 anni, quando il 5G sarà diffuso, credo che porteremo addosso la tecnologia. Avremo sempre più wearable device”, ha concluso l’ex presidente Lenovo. “Cambierà tutto. L’ecosistema diventerà davvero ibrido: auto, industria e anche agricoltura lo saranno. l’Italia può giocare una partita importante. I fondi del Next Generation EU vanno in questa direzione: un’occasione da non sprecare”.

Autore

Luca Coppolella
Head of Content

Condividi questo articolo

Argomenti

Ultimi articoli

Risorse utili

Italian