La Città di Torino ha aperto un avviso pubblico che mette a disposizione oltre 1,8 milioni di euro per sostenere progetti innovativi nell’ambito dell’economia circolare. L’iniziativa, denominata “Cultura e imprenditorialità incardinate nell’economia circolare e nel tessuto urbano”, si rivolge a piccole e medie imprese ed enti senza finalità di lucro, anche in forma di partenariato, per sviluppare soluzioni capaci di prevenire la produzione di rifiuti, promuovere riuso e riciclo, e creare valore economico e sociale sul territorio.
L’avviso rientra nel Programma Nazionale PN METRO Plus, lo strumento con cui Governo italiano e Unione Europea sostengono le principali aree urbane del Paese nella realizzazione di interventi strategici. Nello specifico, il bando si inserisce nella Priorità 2 dedicata alla sostenibilità ambientale e contribuisce al percorso di Torino verso la neutralità climatica entro il 2030, in linea con i principi europei in termini di sostenibilità, inclusione e bellezza.
I progetti candidati dovranno concentrarsi su almeno uno dei tre ambiti strategici identificati dall’avviso. Il primo riguarda la creazione e il rafforzamento di filiere urbane circolari attraverso progetti collaborativi per valorizzare materiali pre e post consumo, evitando che diventino rifiuti. Tra gli esempi: recupero e rigenerazione di beni durevoli come arredi, elettrodomestici o tessili, simbiosi industriale urbana dove scarti di un’impresa diventano input per altre, trasformazione di scarti alimentari in servizi come orti urbani con compostaggio o prodotti a valore aggiunto.
Il secondo ambito è dedicato alla promozione di infrastrutture locali per riuso, riparazione e riciclo, attraverso lo sviluppo o il potenziamento di soluzioni organizzative e infrastrutturali, anche digitali, per facilitare riutilizzo e riciclo. Le possibilità progettuali includono centri di riuso urbani per conferimento gratuito e ripristino di beni, piattaforme per scambio o noleggio, micro hub per logistica inversa e impianti di compostaggio di comunità, in coordinamento con i gestori dei rifiuti.
Il terzo focus riguarda il design circolare ed ecoprogettazione, con iniziative che introducono criteri di durabilità, riparabilità, modularità e riciclabilità fin dalla fase di progettazione, per modelli a ciclo chiuso. Si intende lo sviluppo di nuovi prodotti da materiali scarto o riciclati, packaging riutilizzabile e servizi di riparazione integrati nei prodotti venduti.
Per essere finanziati, i progetti devono dimostrare innovazione, impatto territoriale in termini di riduzione rifiuti e allungamento della vita dei prodotti, coinvolgimento attivo della comunità e, in misura limitata, attività di formazione o sensibilizzazione. La valutazione premierà la solidità dei processi, la chiarezza dei modelli di monitoraggio e la capacità di attivare la cittadinanza attraverso iniziative educative, formative e divulgative.
L’assessora Chiara Foglietta ha dichiarato: “Questo bando è un investimento nella capacità di innovazione del nostro territorio. Vogliamo che Torino diventi un vero laboratorio di circolarità, sostenendo imprese ed enti del Terzo Settore che trasformano scarti in risorse. L’economia circolare non è un’opzione, ma uno degli strumenti più efficaci per ridurre gli sprechi e rendere la città più resiliente e coerente con gli obiettivi climatici europei“.
Il contributo pubblico potrà coprire fino all’80 percento delle spese ammissibili, con un finanziamento compreso tra 70.000 e 120.000 euro per progetto, prevedendo un co-finanziamento minimo del 20% da parte dei beneficiari. I progetti, della durata massima di 10 mesi, dovranno essere realizzati prevalentemente sul territorio della Città di Torino, con possibile impatto sull’intera area metropolitana.
L’avviso si colloca nella cornice di policy di Torino City Lab, la piattaforma cittadina dedicata alla sperimentazione tecnologica e all’innovazione urbana. Le realtà selezionate potranno contare su un percorso di accompagnamento che parte dalla fase di animazione del bando e prosegue durante tutta la sperimentazione sul campo, con opportunità di networking e confronto con attori pubblici, privati e del terzo settore. Il supporto tecnico e metodologico sarà curato da Mercato Circolare, società benefit incaricata dalla Città di Torino di affiancare i beneficiari nello sviluppo, nel monitoraggio e nella valorizzazione dei progetti.
Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 del 16 febbraio 2026 secondo le modalità indicate nella sezione Appalti e Bandi della Città di Torino e come riportato sulla pagina ufficiale di Torino City Lab.





